Sunday, September 05, 2010
   
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Capraia, in una nave romana trovati biberon di 2000 anni fa

Uno dei poppatoi recuperati dal relitto (Foto Promare)La scoperta nelle acque delle Formiche. Un relitto di epoca romana, risalente al 150 avanti Cristo ha restituito reperti sorprendenti: una serie di vasetti (foto) incredibilmente integri, interpretati dagli archeologi come gutti o poppatoi, in poche parole dei biberon. Siamo a Capraia, l'isola a largo di Livorno, nell'arcipelago toscano

I vasi all'interno hanno una camera convessa, come quella delle nasse, e all'esterno il foro, per introdurvi il latte e per succhiarlo. Il ritrovamento è stato illustrata a Capraia da Pamela Gambogi, del Nucleo operativo subacqueo della soprintendenza per i beni archeologici della Toscana. "Esemplari così belli - ha spiegato - non ne sono mai stati trovati. Purtroppo, adesso, per mancanza di fondi la campagna di scavi si è fermata e noi siamo alla ricerca di uno sponsor e, sull'isola, di una stanza con luce e acqua corrente dove poter procedere con gli studi".

I resti di quello che doveva essere il relitto di una nave fra i 25 e i 30 metri, che trasportava vasellame di vario tipo, sono stati trovati tra la sabbia e la posidonia. Diversi oggetti sono già stati restaurati dalla sovrintendenza. I primi reperti dell'oneraria romana, che trasportava forse da Roma verso Massilia (l'attuale Marsiglia) vasellame di vario tipo (molto probabilmente prodotto in Campania) e anfore di vino da Rodi vennero recuperati cinque anni fa dall'allora comandante del Circolo mare di Capraia, Alessandro Lippo. La scoperta indusse la sovrintendenza a programmare una campagna di scavo, con la collaborazione dei vigili del fuoco e del gruppo Explorer team Chimerà



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